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Prosegue la tendenza COLOR BLOK anche per l’inverno da Tara Jarmon

Con la calza nera non è impegnativo portare questo inteso arancione, ma anche un bluette o un rosso o un giallo, per rallegrare le giornate invernali

Tara Jarmon Giallo

E. Schiele, Autoritratto con camicia a righe, 1910,

 

 

 

Piccolo corto su Egon Schiele

Jil Sander Menswear Fall Winter 2011-2012

http://youtu.be/hnBSdUtdVng

Mi piacciono da matti questi uomini scuri,colorati da tocchi di colore. Improbabili nella vita reale, sembrano usciti da un tableau di Egon Schiele.  Comunque molti degli abiti  e dei caban sono portabilissimi.

Borsa in vigogna e vernice FENDI

Mi piace questa borsa in tessuto e anche altre che pubblicherò dove il tessuto si mescola alla pelle, alternandosi nei particolari del manico, della base e delle tasche. Sono un’idea nuova nei tessuti di lana invecchiata.  Voglio far realizzare anch’io un prototipo per quest’inverno, in tessuto da giacca maschile e pelle.

Anteprime inverno FENDI

Maglie marinare da “aqua” a Caorle

Sono le mie preferite d’estate e d’inverno  le maglie a righe marina. Belle queste del negozio “aqua”, una serie completa di modelli in jersey di cotone, ma anche teli da mare, borsoni, capellini e altri tantissimi accessori marinari. Aqua Shop Caorle, rio Terrà delle Botteghe7/A, Caorle, VE.

Video 10 Corso Como Milano

10 Corso Como 20 Years Anniversary from 10 Corso Como on Vimeo.

20 anni di 10 Corso Como Milano

Al numero 10 di Corso Como, una strada di tipiche case di ringhiera, vi era nel grande cortile un’officina della Renault. Con sorpresa del mondo culturale milanese, in quel cortile che puzzava di benzina e olio dei motori, Carla Sozzani apre la galleria di fotografia, arte e design. È il 1990.

L’anno seguente, il cortile viene trasformato in un giardino, ‘delle delizie’ contemporanee: alla galleria si aggiungono un caffè, una libreria ed un negozio di moda e design.

Il 9 Settembre 1991 nasce 10 Corso Como, un nuovo concetto nel mondo della cultura e del retail dove arte, moda, design, in un’oasi di pace e natura, si coniugano per dar vita ad un’avveniristica filosofia di marketing e slow shopping, in cui l’intimità, la contemplazione, la qualità, ma anche la partecipazione, costituiscono aspetti dello stesso linguaggio.

9 Settembre 2011

Orario di apertura speciale dalle 9.00 alle 21.00

con concerto del “Trio Albrizzi“.

sorbetti, cioccolatini e prosecco.

Per il video sui 20 anni di 10 Corso Como, cliccare il link:

http://10corsocomo-thejournal.com/videos/

Tributo Arthur Rimbaud

Scarponcino da poète maudit

 Adoro gli abiti da uomo asciutti e seriosi.  Giacca, cravatta, camicia molto sobria e….scarponcini come quelli che indossava Baudelaire o Arthur Rimbaud. Che poesia del vestire! Questo polacchino è di Pollini, collezione inverno 2012.

Baudelaire di Byredo Parfum da ES a Vicenza

XXII – Parfum exotique

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d’automne,
Je respire l’odeur de ton sein chaleureux,
Je vois se dérouler des rivages heureux
Qu’éblouissent les feux d’un soleil monotone;

Une île paresseuse où la nature donne
Des arbres singuliers et des fruits savoureux;
Des hommes dont le corps est mince et vigoureux,
Et des femmes dont l’oeil par sa franchise étonne.

Guidé par ton odeur vers de charmants climats,
Je vois un port rempli de voiles et de mâts
Encor tout fatigués par la vague marine,

Pendant que le parfum des verts tamariniers,
Qui circule dans l’air et m’enfle la narine,
Se mêle dans mon âme au chant des mariniers.

Tratto da: “Les Fleurs du mal” Charles Baudelaire

Chanel Fall Winter 2011 Haute Couture Part 1

http://www.youtube.com/watch?v=QsUR-GU193Y&feature=related

Quasi interamente Black & White la collezione inverno Chanel, in fondo tranquillizzante nella pacata classicità.

Borsa Chanel

Completamente ricamata con inserti di strass, perle e catene, la pochette di Chanel su base bouclé per l’inverno 2012

Da Chanel a Firenze

Bianco e nero, quadretti vichy per piccolo abito senza maniche con rose di seta Roses Fanées

Da  quando ho iniziato questo blog spesso ci cito marchi e firme del mondo della moda.  In effetti tendo a precisare che  anche se in passato  sono stata anch’io una designer per aziende di abbigliamento, non hanno importanza per me le varie etichette e loghi famosi.  Mi sono piaciute sempre le cose belle, che esprimono un’armonia, un senso profondo.  Anche un abito può arrivare a esprimere un pò del senso di noi, del nostro stato d’animo.  Lo può fare in modo più o meno consono, comunque parlerà  sempre della nostra cultura, della nostra formazione.