Arte

Raffaello Il San Sebastiano della Carrara dopo il restauro a cura di Paola Borghese

San Sebastiano è un dipinto a olio su tavola (43×34 cm) di Raffaello Sanzio, databile al 15011502 e conservato nell’Accademia Carrara diBergamo. Il paesaggio e l’aspetto femmineo, dall’espressione dolcemente vacua di San Sebastiano risentono del Perugino, ma la mano emergente con la freccia, che segna la profondità, sono caratteristiche delle nuove ricerche del giovane Raffaello. Alcuni elementi fanno pensare ad una conoscenza di Leonardo, che l’artista aveva avuto modo di vedere in alcuni brevi viaggi a Firenze prima del 1504, quando vi iniziò un soggiorno più lungo. La costruzione dell’immagine ad ellissi incrociate è tutta raffaellesca. Notevole è la cura dei dettagli, dai ricami sugli abiti, alla catenella realisticamente intrecciata. Wikipedia

Il San Sebastiano di Raffaello dell’Accademia Carrara di Bergamo è una delle prime opere dell’artista urbinate, che lo eseguì giovanissimo. Vicino per tecnica esecutiva e stile allo Sposalizio della Vergine della Pinacoteca di Brera, datato 1504, è forse riconducibile ai primissimi anni del Cinquecento quando il legame di Raffaello con il maestro Perugino è ancora evidente. La preziosa e piccola tavola (altezza cm 45,5, larghezza cm36,4 e profondità cm 1,4), giunta alla collezione bergamasca con legato del conte Guglielmo Lochis nel 1866, fu dotata della cornice dorata con la quale ancora oggi è esposta. Il dipinto e la cornice sono stati recentemente restaurati: Paola Borghese ha eseguito il restauro deldipinto da giugno 2013 a febbraio 2014, Patrizia Fumagalli il restauro della cornice da giugno a ottobre 2013; Mariolina Olivari e Amalia Pacia della Soprintendenza di Milano insieme a Giovanni Valagussa per l’Accademia Carrara di Bergamo hanno diretto i lavori. L’intervento di restauro era strettamente necessario: alcuni sollevamenti interessavano la pellicola pittorica mentre le vernici e le integrazioni di restauro erano fortemente alterate. Sul cielo si notavano piccole porzioni di policroma originale scoperta poiché le spesse vernici contraendosi cominciavano a staccarsi; un vecchio foro di tarlo insisteva sullo sfondo dove si notavano ritocchi alterati, che modificavano e scurivano la veste rossa.

A seguito di una accurata campagna di indagini l’opera è stata sottoposta a operazioni di fissatura del colore e ad un lento e calibrato intervento di pulitura che consente oggi di apprezzare nel dettaglio la raffinatissima tecnica di esecuzione.
Il restauro sarà illustrato l’8 maggio 2014 alle 11 e 30 nella sala della Passione della Pinacoteca di Brera.

a cura di: In BRERA: Pinacoteca, Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano

 

 

1 Raffaello -S.Sebastiano